Bando morosità incolpevole 2021

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16/06/2021

Concessione di contributi finalizzati alla prevenzione dell'esecuzione degli sfratti per morosità incolpevole. Anno 2021.

I contributi sono concessi in presenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida, oppure è intervenuta la convalida ma non è ancora avvenuta l'esecuzione del provvedimento.

I contributi sono altresì concessi ai soggetti che, pur non essendo destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, presentino adeguata documentazione ai sensi del DPR 445/2000 dalla quale risulti, in ragione dell'emergenza Covid-19, una perdita di reddito ai fini IRPEF superiore al 30% rispetto all'anno 2019 e di non disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione.

I contributi concorrono in primo luogo a determinare le condizioni per il mantenimento e la prosecuzione della locazione a favore del richiedente. Accettando il contributo il proprietario dovrà rinunciare alla procedura di sfratto anche attraverso l'eventuale sottoscrizione di un nuovo contratto di locazione riferito al medesimo alloggio.

L'importo massimo del contributo corrisponderà alla morosità accumulata, comprese le spese legali entro il limite di € 5.000 dietro rinuncia alla sfratto o € 8.000 dietro rinuncia alla procedura e contestuale stipula di un nuovo contratto di locazione.

A titolo di rimborso forfettario per spese legali documentate (fatture o atto di liquidazione del Giudice) viene riconosciuto fino ad un massimo di € 800,00.

Qualora il proprietario sia indisponibile a rinunciare allo sfratto convalidato, il contributo può essere utilizzato per favorire il passaggio del richiedente “da casa a casa” quale fondo di garanzia per attivare la locazione di altro alloggio individuato sul mercato immobiliare, da attivare prima dell'esecuzione definitiva della procedura di sfratto e con esclusione di contratti di natura transitoria.

In questo caso il contributo sarà commisurato al pagamento del deposito cauzionale, delle prime tre mensilità del canone e dell'eventuale costo per l'intermediazione immobiliare fino all'importo massimo di € 3.500.

L'utilizzo del fondo a disposizione dei Comuni del LODE aretino è previsto attraverso la modalità operativa “a sportello”, senza scadenza per la presentazione delle domande di contributo che saranno esaminate e soddisfatte fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili.